Tecniche Sapienti

Una storia al femminile della Facoltà di Ingegneria (1910-1969)

La ricerca
Le celebrazioni del Bicentenario per la fondazione della Facoltà (2017) sono state l’occasione per ripercorrerne la storia e le figure di riferimento. Il progetto di ricerca “Tecniche Sapienti”, finanziato con fondi di Ateneo e coordinato da Claudia Mattogno (Dicea) ha inteso indagare e riscoprire le figure di donne che ne hanno attraversato le aule e i laboratori come studenti, assistenti e docenti e, nel trovare la loro strada, hanno contribuito ad animarne la vita scientifica.
La scelta dell’ingegneria è stata inusuale per le giovani donne fino a pochi decenni fa. Non sempre è stata sostenuta dalle famiglie. In ogni caso è segno della grande passione che ha animato queste donne, le cui storie sono poco conosciute e i cui contributi scientifici o progettuali sono stati spesso tralasciati. Alcune di loro hanno avuto una lunga carriera di successo dentro o fuori dell’università, altre dopo la si laurea hanno seguito un percorso più tradizionale dentro le mura domestiche.
La ricerca ha inteso nominare, raccogliere e raccontare i profili di queste ingegnere    .

I dati
I dati sono stati raccolti attraverso la consultazione degli annuari della Scuola di Applicazione per Ingegneri e della Facoltà di Ingegneria, attraverso la consultazione dei fascicoli docenti nell’Archivio Storico Sapienza, facendo ricorso a motori di ricerca bibliografici (banca dati delle Biblioteche dell’Ateneo Sapienza, banca dati del Sistema Bibliotecario Nazionale). In alcuni casi i dati raccolti sono stati arricchiti da interviste dirette alle “Tecniche Sapienti” o ai loro famigliari.

Le schede
I nominativi sono consultabili secondo due elenchi: uno alfabetico e uno cronologico. Oltre al nome è riportata sempre una breve descrizione. In alcuni casi sono state redatte schede che raccolgono informazioni biografiche, professionali e scientifiche.

In più di cento anni da quando Elena Sadowska ha varcato la soglia della Scuola per Ingegneri, aprendo in questo modo il cammino a molte altre per raggiungere le loro aspirazioni, è possibile ricostruire solo in parte i contributi delle Tecniche Sapienti, ma i loro lasciti restano. Quelli che vengono presentati di seguito sono ritratti di donne che la ricerca ha contribuito a riscoprire.
 

La ricerca Tecniche Sapienti è incrementale e aperta alle collaborazioni.
Il gruppo di lavoro è alla ricerca di informazioni sulle “Tecniche Sapienti” sia di tipo scientifico e progettuale (libri, articoli e saggi, brevetti, progetti e realizzazioni), sia di tipo biografico.
Per informazioni o comunicazioni: TecnicheSapienti@uniroma1.it

 

 

Aggiornato al 07/11/2019 - 16:38

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