I misteri dell’acqua

Benché si tratti della più comune delle sostanze e malgrado sia alla base dei meccanismi che danno origine e sostengono la vita, la struttura dell’acqua liquida è ancora ampiamente dibattuta. Nonostante la grande mole di risultati sperimentali e di simulazioni di dinamica molecolare oggi disponibili, i ricercatori sono divisi su due fronti: coloro che spiegano tutte le proprietà dell’acqua attraverso un continuum di molecole legate tra loro da legami idrogeno e coloro che sostengono l’esistenza di due popolazioni di molecole, indistinguibili ma appartenenti a stati quantistici differenti.
Dalle tecniche sperimentali quali la spettroscopia vibrazionale, la spettroscopia THz time-domain ed altre, è possibile ottenere informazioni estremamente interessanti sulla struttura del fluido ed allo stesso tempo comprenderne le modifiche dovute alla presenza di soluti o al contatto con superfici.
Il quadro che ne emerge è fortemente suggestivo e suggerisce la presenza di due diverse fasi caratterizzate da diversa densità ed energia. Possiamo così approcciare alcuni fenomeni inaspettati o bizzarri come: l’effetto indotto da deboli campi magnetici sulle soluzioni acquose di aminoacidi e proteine; l’esistenza di una zona di esclusione a ridosso di superfici idrofile; l’effetto ossidroelettrico (estrazione di corrente dall’acqua pura); il “floating water bridge”. Tuttavia, le implicazioni più sorprendenti sono quelle connesse alla comprensione dei meccanismi fondamentali che sottendono la biologia.

21 marzo 2019 ore 15:30
Sala seminari
Sede di Latina
delle Facoltà di Ingegneria di
Sapienza Università di Roma
Via Andrea Doria 3 - Latina

 

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